Quanti tipi di amore

Bisogna distinguere tra sette tipi di amore: amore fisico, amore sessuale, amore emozionale, amore intellettuale, amore cosciente, amore cosmico e amore magico.

I primi quattro sono sperimentabili da chiunque, mentre il quinto e il sesto sono rari e dipendono sia dall'impegno sia dalla perseveranza. L'amore magico non dipende dalla volontà, ma si arriva a conoscerlo solo dopo avere sperimentato i sei amori precedenti.

L'amore fisico è fondamentalmente l'incontro di due corpi spinti dal bisogno di compagnia, è un legame fisico che non coinvolge le altre dimensioni dell'essere umano. La coppia dorme, mangia, lavora, si unisce senza passione, è incapace di qualsiasi scambio di idee. Ciascuno vive rinchiuso nel carcere della propria individualità egoista, concedendo all'altro solo la propria presenza fisica. È un genere di amore simile a quello degli animali domestici.

 

L'amore sessuale si basa sull'attrazione fisica e l'istinto di riproduzione. Gli uomini cercano il potere (la soddisfazione del potere), le donne cercano la soddisfazione (il potere di soddisfarsi). Dietro al miraggio del piacere e dell'attrazione fisica, procreare diventa una funzione particolare dell'amore sessuale: l'universo desidera la moltiplicazione della specie. Dopo avere convissuto per qualche tempo ed essersi soddisfatti, i partner si rifiutano fino al ritorno dell'impellenza sessuale. Qualsiasi sviluppo spirituale di uno dei due spegne la passione.

L'amore emozionale sovente riproduce una situazione emozionale vissuta nell'infanzia. Un padre assente provoca l'unione con un uomo che vive in un'altra città. Una madre fredda provoca l'unione con una donna incapace di amare. Coloro che nell'infanzia sono stati delusi, umiliati, picchiati o vittime di abusi, cercheranno una relazione che riproduca tali sofferenze. E tali affinità incontrollate presto o tardi naufragheranno nella gelosia e nella possessività. La persona amata diventa oggetto di indifferenza e odio.

L'amore intellettuale trascura il corpo, le emozioni e la sessualità a vantaggio della comunione mentale. L'uomo ama una donna impossibile, lontana. La donna ha bisogno che l'uomo le consegni tutto, anche la vita, per poterlo amare.

 

Un antico racconto arabo narra di come un poeta si innamori di una principessa vedendone il ritratto. Le dedica versi sublimi che lei considera offensivi: un misero poeta non può nutrire tali sentimenti per qualcuno del suo rango. Eppure lui decide di attraversare l'oceano a bordo dì una barchetta per incontrare la sua amata. Durante la traversata, sferzato dalle tempeste, perde ogni speranza di poter arrivare. Si ammala di amore. I venti lo depositano, agonizzante, sulla spiaggia, e lui non è in grado di muovere un passo. La principessa, venuta a sapere dell'arrivo di colui che disprezza, decide di andargli incontro per punirlo della sua arroganza. Quando lo vede lì, in punto di morte, si innamora di lui. 

Questi quattro tipi di amore si possono associare in modo più o meno completo.

L'amore intellettuale può unirsi all'emozionale, nel qual caso l'unione è priva di interessi passionali o materiali. Oppure può unirsi soltanto all'amore sessuale, e così alla coppia mancheranno la bontà e la sicurezza materiale. Se si unisce soltanto all'amore fisico, all'unione mancherà il calore umano e rischierà di sprofondare nella crudeltà.

L'unione di amore emozionale e amore sessuale sarà priva di organizzazione mentale e materiale, e condurrà a eccessi passionali come la gelosia. L'amore emozionale unito solamente all'amore fisico sfocia nella possessività.

L'amore sessuale unito all'amore fisico condurrà a relazioni senz'anima. E anche qualora si unissero tre di questi modi d'amare, se manca il quarto la coppia si sentirà sempre incompleta:

La mancanza di amore fisico porta all'abbandono.

La mancanza di amore sessuale porta all'insoddisfazione.

La mancanza di amore emozionale suscita indifferenza.

E la mancanza di amore intellettuale getta la coppia nell'incomprensione.

È possibile arrivare a un equilibrio materiale e alla pace spirituale se i quattro amori, all'inizio dissociati, si uniscono. Ma per riuscirei occorre svilupparli verso un dono di sé totalmente privo di egoismo.

L'amore fisico deve abbandonare ogni desiderio di possesso. I partner condivideranno con piacere lo spazio ma conserveranno sempre un territorio personale. Non invaderanno mai lo spazio privato dell'altro e rispetteranno il suo bisogno di solitudine.

L'amore sessuale deve sperimentare una complicità che si basa sulla fiducia e il dominio della gelosia. Il piacere dei partner sarà reciproco e senza limiti. Accetteranno di esprimere i propri desideri e di soddisfare le fantasie dell'altro, ma si riconosceranno anche il diritto di dire di no. In questo caso il "no" è un compromesso che consente loro di cercare la soddisfazione in chi possa dargliela. La sublimazione e l'astinenza saranno sincere e non frustrazioni camuffate.

L'amore emozionale deve abbandonare il desiderio di scomparire dissolvendosi nell'altro; la simbiosi sfocia sempre in una lotta in cui ci si divora l'un l'altro. Si ameranno senza aspirare a una fusione utopistica, senza pretendere di essere tutto l'uno per l'altro. Non si limiteranno a una relazione esclusiva. Aggiungeranno al loro affetto quello per i familiari, gli amici, i collaboratori, l'umanità intera. Riconosceranno che l'amore non è ricerca dell'uguaglianza ma della differenza complementare. Non saranno padroni né proprietà l'uno dell'altro. Si legheranno con nodi che saranno sempre in grado di sciogliere. Si proteggeranno reciprocamente senza mai privarsi della libertà. Cammineranno insieme benedicendo ogni passo, ma se le loro strade si separassero, lo accetteranno augurando il meglio all'altro, per la sua nuova vita. L'amore intellettuale deve abbandonare la ricerca narcisistica dell'anima-specchio. I partner, attraverso una comprensione libera da ogni dubbio, senza verbosità, devono arrivare al piacere reciproco del silenzio essenziale. Rispetteranno sempre quello che sono, avranno il diritto di esprimere la propria visione del mondo e, anche se non sono d'accordo, potranno sviluppare i loro pensieri nella direzione che trovano più conveniente.

 

È possibile realizzare tutto questo mediante un lavoro cosciente che permetta di vivere in armonia, in primo luogo con noi stessi e poi con l'altro, liberandoci da atteggiamenti infantili, imparando a perdonare, ad amarci per come siamo, obbedendo più all'intuito che alla ragione, vivendo il momento presente, accettando quello che arriva senza sforzarsi di trattenere quello che se ne va, dando tutto all'altro senza aspettarsi niente in cambio, essendo sinceri, senza mentire a noi stessi e all'altro.

Allora si può arrivare all'amore cosciente.

Se ci poniamo come meta ultima il perfezionare noi stessi, faremo di tutto perché l'essere amato possa raggiungere la propria perfezione, quali che siano le conseguenze per noi. Con umiltà e tolleranza studiamo che cos'è e che cosa potrebbe diventare seguendo le proprie inclinazioni, prevedendo oggi i suoi bisogni di domani; e senza badare a quanto ci potrà costare questo nostro atteggiamento disinteressato.

Se la coppia realizza l'amore cosciente che ingloba i quattro precedenti amori, può scoprire in seguito l'amore cosmico. I partner superano la frontiera delle loro personalità, sentono l'unità di tutto quello che esiste, l'incommensurabile forza che dirige la danza universale; sotto al tempo che scorre incessantemente avverano la presenza di un altro tempo dove non esistono né lo spazio né il movimento; percepiscono la Coscienza impensabile che anima la totalità.:

Non amano soltanto il corpo dell'altro, ma anche l'energia misteriosa che lo anima;

non amano soltanto i sentimenti dell'altro ma anche l'amore infinito che crea la materia e la Coscienza;

obbediscono all'attrazione sessuale per l'altro sapendo che la meta non è solo fare figli ma captare la gioia creatrice dell'universo; 

non amano soltanto la mente dell'altro ma l'infinito che essa è in grado di trasmettere, superando la paura della morte. ...

...Insieme pur essendo totalmente distaccati, senza possedere nulla e senza essere posseduti, uniti dall'amore magico realizzano l'androgino spirituale. Il desiderio più profondo della specie umana è raggiungere l'unione complementare tra un uomo e una donna ideali, che con la loro interazione interna ed esterna sono capaci di portare l'umanità a una realizzazione materiale e spirituale.

 

Ogni civiltà rappresenta l'amore supremo mediante personaggi o simboli. 

La mitica coppia imperiale cinese composta da Fu Xi e dalla sorella Nu Kua; il patriarca ebreo Abramo e la sua sposa Sara; Gesù Cristo e sua madre Maria; il dio Shiva e la sua compagna Shakti; Manco Capac e Mama Ocllo in Peru; lo yin e lo yang del Taoismo; il doppio triangolo cabalistico che forma la stella a sei punte; l'unione della squadra e del compasso nell'iconografia massonica; il Rebis o ermafrodita alchemico; il matrimonio fra le divinità egizie Nut (madre-cielo) e Geb (padre-terra); e così via.

Senza pensare che questo sentimento sia un qualcosa di mitico, di irrealizzabile, gli amanti conoscono l'amore magico quando, con assoluta certezza, sviluppano tra di loro una completa fiducia, smettono di chiedere ma cominciano a investire, accettano con gioia l'altro così com'è senza cercare di cambiarlo per farne uno specchio

 

La magia dell'incontro o il proprio pubblico, quando ogni momento insieme è fonte di una felicità tranquilla, quando realizzano un'opera in cui non c'è spazio per la competizione, quando si mettono d'accordo con naturalezza, senza discussioni, quando entrambi puntano verso la stessa meta, quando ritengono che sia un dovere primordiale aiutare i bisognosi, quando sviluppano un senso di responsabilità ineccepibile, quando il contatto fra i loro corpi e le loro anime è un piacere paradisiaco, quando realizzano l'amore impersonale, e con compassione infinita lavorano affinché tutti gli esseri possano arrivare alla Coscienza.

fonte: 

Metagenealogia di

Jodorowsky e Costa